CASTROCUCCO DI MARATEA: NUOVE INIZIATIVE COMITATO CIVICO
Nella “Regione digitale” secondo i progetti annunciati dal Presidente De Filippo con la relazione programmatica a favore della modernizzazione dei servizi telematici della pubblica amministrazione e delle imprese, la situazione che si continua a registrare a Castrocucco di Maratea con i disservizi, a giorni alterni, della Telecom è ancora di più incomprensibile ed ingiustificabile.
E’ quanto sostiene Biagio Salerno in qualità di Presidente del Comitato Civico " Iniziativa Cittadina", che dopo le lettere di protesta dei giorni scorsi, ha interessato della questione, in nome e per conto dei cittadini e degli operatori di Castrocucco di Maratea, il Corecom della Basilicata. “Ho registrato – riferisce l’operatore turistico – grande disponibilità da tutta la struttura del Corecom per tutelare i nostri diritti di utenti sia commerciali-business che di privati cittadini con la richiesta di una convocazione urgente presso il Corecom dei dirigenti di Telecom. Ma questo per noi non è sufficiente. Si pensi che in questa fase il telefono è fondamentale per le informazioni e le prenotazioni alberghiere come per ogni attività di lavoro. Per questa ragione la soluzione del problema dei disservizi, legato alla cabina Telecom di Castrocucco, va risolto definitivamente e al più presto possibile”.
Il Comitato Civico, supportato da Assoturismo, rivolge un appello ai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionali, all’Assessore alle Attività Produttive (Turismo) perché, al di là dell’azione risarcitoria, sostengano un’iniziativa per non far sentire soli gli operatori di Castrocucco nella “battaglia dei servizi telefonici”.
“Condividiamo – dice Salerno – l’obiettivo illustrato dal Presidente De Filippo di incentivare progetti d’investimento promossi da reti fra imprese attraverso regimi di aiuti, promuovendo la filiera turistica in una ottica di sistema, che aggreghi gli operatori attorno a vocazioni e ai macroattrattori in via di realizzazione e rafforzi i legami fra ricettività ed altri settori coinvolti nello sviluppo turistico (artigianato artistico, commercio, trasporti, pubblici esercizi). Solo che condizione prioritaria per raggiungere questo obiettivo è garantire i servizi essenziali. E dopo quelli telefonici siamo seriamente preoccupati per la scelta del Governo di introdurre il pedaggio autostradale sulla A3-Sa-Rc che rischia di penalizzarci ulteriormente e di scoraggiare i turisti a raggiungere la costa tirrenica di Maratea. Già il tratto lucano dell’A3 scoraggia figuriamoci quando si dovrà pagare: il rischio è di non essere più competitivi con altre aree turistiche europee”.
Nell'era del turismo web e delle più avanzate tecnologie di turismo via internet oltre che del crescente e-commerce, gli operatori del settore e titolari di attività produttive ed economiche di Castrocucco di Maratea sono alle prese con il "telefono muto" e i continui disservizi della Telecom. L'intera Frazione di Castrocucco di Maratea, si è svegliata oggi domenica 23 maggio, e per l'ennesima volta, senza linee telefoniche funzionanti. E' un antico problema che si ripete ormai da troppi anni e che la Telecom non è mai riuscita a risolvere in maniera definitiva.
Con lettere alla Direzione Generale e sede di Potenza della Telecom, Autorità Garante per Telecomunicazioni, Prefetto e sindaco di Maratea, Biagio Salerno in qualità di Presidente del Comitato Civico " Iniziativa Cittadina", in nome e per conto dei cittadini e degli operatori, ha espresso una nuova e vibrata protesta nei confronti di Telecom , riservandosi di adire le vie legali a tutela dei diritti ignorati e dei danni subiti.
Ci troviamo di fatto - ha scritto Salerno - in presenza di una ripetuta interruzione di pubblico servizio, con tutte le conseguenze per la cittadinanza che è facile immaginare. I cittadini tutti e gli operatori dei vari settori, sanitari, commerciali e turistici, stanchi e preoccupati per il frequente ripetersi di tale disservizio, evidenziano i rischi di incolumità e sicurezza pubblica ed i danni che derivano alle attività imprenditoriali presenti sul territorio .
Con la nuova lettera, cosi come già fatto in passato, intendiamo informare dell'accaduto le Autorità competenti, chiedendo che le stesse, per le proprie competenze, si attivino in via immediata nei confronti della Telecom per la risoluzione definitive e duratura del disservizio che arreca disagi e danni all'intera comunità.
E' proprio vero - commentano i dirigenti di Assoturismo- che l'handicap delle infrastrutture, da quelle viarie e di collegamenti, a quelle di servizi essenziali, pesa fortemente sull'attività turistica di Maratea, giocando un ruolo negativo sulla competizione dell'offerta turistica della costa tirrenica lucana rispetto a quella di aree costiere limitrofe e vanificando i sacrifici e gli investimenti dei nostri operatori.
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